In questa pagina potete trovare alcune informazioni su come raggiungere il canale IRC di ISF.
IRC, il cui acronimo sta per Internet Relay Chat, è uno dei sistemi più diffusi per far comunicare più persone in tempo reale via Internet. Gli spippoloni più curiosi possono trovare una descrizione esauriente del protocollo IRC nell'RFC1459 ftp://ftp.rfc-editor.org/in-notes/rfc1459.txt e nei successivi RFC2810, RFC2811, RFC2812, RFC2813 che lo ampliano e aggiornano.
Brevemente, IRC è organizzata secondo una struttura client-server, e i servers sono raggruppati in reti (networks). I clients sono dei programmi che gli utenti intenzionati ad entrare in chat devono usare per connettersi con il server. Gli utenti che si collegano a servers diversi ma che fanno parte della stessa rete possono vedersi, mentre utenti che usano servers differenti su reti diverse, ovviamente, non si vedono. Esistono numerose reti IRC pubbliche, tutte ad accesso gratuito, i cui servers sono messi a disposizione da università , centri di ricerca, providers, grosse aziende etc.
Ogni utente è riconoscibile mediante una breve serie di dati che dovrà impostare sul suo client IRC. Il più importante di questi è il nickname (o semplicemente nick, soprannome), che deve essere univoco (i.e. non ci possono essere due nick uguali sulla stessa rete IRC), e che può essere cambiato senza doversi riconnettere al server. Alcune reti (e.g. FreeNode) permettono di registrare il proprio nick, a patto che non sia già registrato, in modo da assicurarsi che altri non siano in grado di usarlo al proprio posto.
I servizi offerti dal protocollo e dalle relative implementazioni sono essenzialmente:
Chat collettive: gli utenti entrano in apposite chat-room (in gergo: channels, canali) e discutono tra loro. Un canale viene creato nel momento stesso in cui il primo utente vi entra, e viene distrutto nel momento in cui l'ultimo utente vi esce. Alcune reti (e.g. FreeNode) danno agli utenti registrati la possibilità di registrare anche i canali, in modo da poter mantenere le impostazioni e i permessi ogni volta che il canale muore e viene poi ricreato. L'operatore (operator, OP, chanop - colui che entra per primo in un canale non registrato, o colui che lo registra) ha a disposizione una serie di strumenti per gestire il proprio canale. Ad esempio, può rendere operatore altri utenti, può buttarli fuori (kick), fare in modo che non possano più rientrare (ban), definire un limite massimo di utenti per il canale, impostare una chiave d'accesso per poter entrare, e così via. I nomi dei canali sono sempre preceduti da un carattere che indica il tipo del canale. Praticamente quasi tutti i canali usati sono sempre dello stesso tipo (cioè visibili da tutti i servers della rete), e il relativo carattere è lo sharp (#, "cancelletto" o "diesis"); un esempio è #linux-it. Su FreeNode, questo è anche l'unico tipo di canale supportato.
Chat private: due utenti dialogano tra loro, in privato. Sono possibili due modi: le semplici query, dove tutta la conversazione passa dal server (e.g. utente1 <-> server <-> utente2), e le DCC, dove i clients dei due utenti si mettono d'accordo per scambiarsi informazioni senza passare dal server (e.g. utente1 <-> utente2).
- Scambio di files: mediante DCC (ovvero in connessione diretta tra due clients), è possibile scambiare files tra due utenti.
Il canale IRC di ISF Italia è registrato sulla rete FreeNode http://www.freenode.net/, ed è quindi raggiungibile collegandosi ad uno dei tanti servers della Rete (la cui lista è disponibile sul sito di FreeNode). Benchè spesso non ci siano differenze apprezzabili rispetto agli altri, si consiglia l'uso del server italiano (calvino.freenode.net), per motivi di efficienza e qualità della connessione. Il canale si chiama #isf-it.
Per poter entrare in IRC è necessario usare un client IRC. Molti siti web mettono a disposizione delle applets Java per poter entrare in IRC direttamente usando un browser Java-consapevole. Soluzioni di questo tipo sono adatte nel caso in cui non si possa installare del software sul computer che si sta usando, non si abbia tempo per configurarlo, o ancora l'uso sia occasionale. Ovunque possibile, è consigliabile installare un client IRC e configurarlo, cosa fattibile in pochi minuti. I clients IRC più usati su diverse piattaforme sono:
XChat http://www.xchat.org/ - client grafico opensource. Gira sia su Linux che su MS-Windows usando le librerie grafiche GTK. Maturo, personalizzabile e molto completo.
mIRC http://www.mirc.com/ - client proprietario per MS-Windows. Tanto diffuso e personalizzabile quanto fastidioso con i suoi colori e formati non-standard.
Ircle http://www.ircle.com/ - uno dei clients più diffusi per MacOS.
ircII http://www.eterna.com.au/ircii/ - il client testuale opensource storicamente più usato su sistemi UNIX.
irssi http://www.irssi.org/ - client testuale opensource molto curato e completo. Davvero ottimo.
Una volta installato il client, si devono impostare alcuni parametri prima di entrare in chat. La procedura può variare leggermente da client a client, ma i nomi dei parametri sono esattamente gli stessi. Di seguito è riportata una lista dei parametri più importanti e una breve descrizione. Per impostare il client scelto, riferirsi alla sua documentazione. Si ricorda che tutti i parametri di seguito sono visibili dagli altri utenti della rete.
nickname: il "soprannome" dell'utente. La lunghezza autorizzata varia a seconda della rete. Su FreeNode il massimo è di 16 caratteri, senza spazi.
real name: campo pensato per il nome vero dell'utente. Se si preferisce non rendere pubblico il proprio nome, si può inserire qualsiasi cosa, spazi inclusi.
username, user, email: parametro necessario ma che nella struttura odierna di Internet ha perso significato. Si può impostare a piacere, purche` (su FreeNode) rimanga entro i 10 caratteri, senza spazi.
rete, network: è la rete utilizzata. Molti clients hanno delle liste già compilate di reti IRC con i relativi servers; si può cercare FreeNode, oppure OpenProjects (il vecchio nome della rete), oppure inserirla a mano.
server: è il server da utilizzare. Se si è scelta la rete dalla lista messa a disposizione dal client, è probabile che ci sia anche una lista di servers; in caso non ci fosse, si puo` inserire il server a mano. Se possibile, usare il server italiano, calvino.freenode.net, altrimenti si può usare uno dei server di rotazione come irc.eu.freenode.net, che smista automaticamente le connessioni tra i servers europei.
port, porta: in praticamente tutti i casi va bene quella di default: 6667, o anche 6668 o 6669.
channel, canale: molti clients permettono di entrare automaticamente in uno o più canali appena connessi al server, e in questo caso basta inserire il nome del canale (#isf-it).
NB: su molte reti (compresa FreeNode) l'indirizzo IP del client rimane pubblicamente visibile. à bene considerare la messa in sicurezza della propria rete domestica o della propria macchina connessa ad Internet, anche se questo non è argomento qui sviluppato.
Una volta connessi col server, nella finestra principale del client (che di solito viene chiamata finestra di status o di servizio) appare una serie di informazioni riguardo la rete e il server usati, il MOTD (Message Of The Day), e alcune informazioni sull'utente; adesso si può cominciare a girare per i canali. I comandi sono sempre preceduti da uno slash (la barra del fratto, /), ed alcuni dei comandi fondamentali sono:
- /LIST: usato per avere la lista dei canali attualmente aperti sulla rete. Solitamente genera una lista molto lunga, e dato che per ovvii motivi di sicurezza il server è solito disconnettere i clients che scambiano più di una certa soglia di caratteri al secondo, c'è il rischio di venire disconnessi dopo poco. Ergo, anche se si può rientrare immediatamente, è consigliabile usare il comando LIST con cautela e con qualche filtro. Per maggiori informazioni riferirsi all'help del comando (/HELP LIST), alla documentazione del client usato, e alla documentazione della rete usata.
- /JOIN, /J: usato per entrare in un canale. e.g. /j #isf-it
- /PART, /LEAVE: usato per uscire da un canale senza disconnettere il client dal server. e.g. /part #isf-it
/TOPIC, /T: usato per cambiare il topic del canale, una sorta di argomento o di "titolo". Nei client grafici è anche il titolo della finestra del canale. Su FreeNode è limitato a 450 caratteri. e.g. /t #isf-it Benvenuti sul canale di ISF Italia.
- /QUERY, /Q: apre una query (chat privata, via server) con un altro utente. e.g. /q pippo
- /MSG, /M: manda un messaggio privato ad un utente. Equivale ad una query, con la differenza che, su molti client con le impostazioni di default, usando il comando QUERY il client apre una finestra apposita per la conversazione privata, mentre col comando MSG i singoli messaggi vengono visualizzati nella finestra attiva (quella attualmente in primo piano).
- /QUIT, /EXIT: disconnette il client dal server (e, spesso, chiude il programma).
Ogni comando è solitamente corredato da un piccolo help, visibile digitando /HELP COMANDO in una qualsiasi finestra del client. Ulteriori informazioni si possono trovare nella documentazione del client utilizzato.
Come menzionato in precedenza, FreeNode mette a disposizione alcuni servizi per registrare e gestire le registrazioni dei nick (NickServ) e dei canali (ChanServ). Entrambi i servizi sono accessibili mediante messaggi privati (semplici queries aperte col nick del servizio); per maggiori informazioni si può consultare il sito di FreeNode o l'help in linea:
/msg nickserv help
e
/msg chanserv help
.
Links utili:
Internet Relay Chat (IRC) help archive: http://irchelp.org/ - una raccolta di documentazione sul mondo IRC, molto valido.
FreeNode IRC Network: http://www.freenode.net/ - la rete IRC che ospita il canale di ISF Italia.
IRC.org Links: http://www.irc.org/links.html - una lista di clients e scripts più completa.
rfc-editor.org: http://www.rfc-editor.org/ - indice degli RFC, dove sono disponibili quelli relativi al protocollo IRC.
-- SamueleCatusian, Sun May 2 17:27:03 CEST 2004
Suggerimento
Mettere in piedi un servizio di log di cio' che viene detto. Quanto meno "on demand" cosi' potete usare quello spazio per delle "tavole rotonde" telematiche i cui "atti" vengono registrati direttamente sulla web page.
Un esempio: http://nautilus.homeip.net/LinuxTrentWiki/IrcLinuxtrent
- --paolo
